Caro Babbo Natale 

E anche quest’anno caro Babbo Natale ce l’abbiamo fatta.

I bambini tutti e tre, credono ancora in te.

Ma non è stata facile.

Mi chiedevano come avresti fatto a portare i regali in balcone

Come facevi a sapere che i cuginetti cenavano da noi

A che ora saresti passato.

Il grande ci ha tenuto d’occhio tutta la sera

e i piccoli continuavano a guardare fuori.

E’ stata un’impresa soprattutto nascondere i regali per poi farli ricomparire per magia.

Ma ne è valsa la pena. 

Vedere i loro occhi spalancarsi davanti a quei pacchetti, 

scartarli con manine frementi

sentirli in coro “Era proprio quello che volevoooo!”

e poi vederli assorti nel montare i pezzi.

E’ stato bello anche raccogliere la carta sparsa per casa.

E’ stato bello soprattutto perché caro Babbo Natale, 

ho capito che non verrai per sempre.

Negli occhi del grande c’era un po’ meno stupore del solito. 

Il prossimo anno forse saprà la verità su di te,

e il Natale non sarà più lo stesso.

Allora voglio conservare questa magia 

nel cuore, per sempre.

Il regalo migliore che tu possa farmi.
Di Amelia Tipaldi