Il mio nuovo papà.

Il fidanzato della mia mamma si chiama Guido.
Ha i capelli neri e gli occhi neri.
Ha anche la barba che mi punge la fronte ogni volta che mi dà il bacio della buonanotte.
Ama il caffè senza zucchero, le serie tv e correre le maratone, si allena anche la domenica.
Quando viene a prendermi a scuola mi porta sempre in panetteria a prendere la merenda.
Mi compra tutto quello che voglio, caramelle, succhi di frutta, cioccolatini.
La mamma gli dice sempre “Guido, non sai mai dirle di no!”.

Un giorno che aveva appena smesso di piovere gli ho chiesto di portarmi al parco, ma Guido non era convinto.
“Sarà tutto bagnato” fa lui
“Meglio, ci divertiremo di più!”
“E va bene. Ma solo per pochi minuti”
E così siamo andati a piedi fino al parco.
Era pieno di pozzanghere e a me piace schizzare l’acqua.
Poi abbiamo giocato a nascondino, poi mi ha spinto sull’altalena, poi mi ha fatto arrampicare su un albero, non l’avevo mai fatto.
Finché ha ripreso a piovere fortissimo.
Allora Guido mi ha preso per mano
“Forza andiamo a casa che ci bagniamo tutti”
E ci siamo messi a correre, ma io ero stanca e non ce la facevo più.
Allora lui mi ha presa in braccio e mi ha coperta con il suo giubbotto.
Guido corre davvero velocissimo.
Il mio cuore batteva forte, anche il suo batteva forte.

Quando siamo arrivati a casa la mamma ci aspettava preoccupata.
“Dove eravate? Siete tutti bagnati!”
“Siamo andati al parco”
“Fin laggiù con questo tempo? Sei tutta infreddolita, di sicuro ti prenderai un raffreddore. Guido non sai mai dirle di no”
Guido guardava in basso, in silenzio.
Allora ho detto “È stato bellissimo. Ci siamo divertiti, vero papà?”
La mamma mi ha guardata, ha sorriso e le sono venuti pure gli occhi lucidi.
Anche Guido aveva gli occhi lucidi.

Poi la mamma mi ha portato in cameretta per cambiarmi i vestiti ed era tutta contenta e anch’io ero contenta, era stato un pomeriggio bellissimo.
Quella sera quando mi ha dato il bacio della buonanotte la sua barba non mi ha nemmeno punto la fronte.

Comunque il giorno dopo a me non è venuto raffreddore, ma al mio nuovo papà sì.

di Amelia Tipaldi
illustrazione di Raffaella Avitabile