Poesie per le nonne e i nonni

Poesie per le nonne e i nonni

In occasione della festa dei nonni ecco a voi una selezione delle mie poesie dedicate ai nonni.Buona festa a tutti voi!

Il nonno che vive nel nostro cuore

Il nonno ha sempre un posto speciale nel nostro cuore.

C’è il nonno che vive al piano di sotto ­e coltiva l’orto

e c’è il nonno che vive in un’altra città e ti chiama alla sera.

C’è il nonno che ti racconta le storie antiche dei suoi tempi

e c’è il nonno che ti racconta le notizie lette sul cellulare.

C’è il nonno che ti porta in panetteria ­a comprare le caramelle

e c’è il nonno che ti porta al parco a pedalare in bicicletta.

C’è il nonno che va a giocare a carte all’oratorio

e c’è il nonno che va a ballare in discoteca.

C’è il nonno che per andare a trovarlo devi prendere l’aereo

e c’è il nonno che per andare a trovarlo non basta il treno, la macchina o l’aereo,

perché è il nonno che custodiamo come un tesoro prezioso nel profondo del nostro cuore.

Le case delle nonne

Le case delle nonne

già al mattino profumano di ragù, arrosto o di minestrina

Le case delle nonne

racchiudono i ricordi della mamma quando era ancora bambina.

Le case delle nonne

sono piene di foto e soprammobili da spolverare.

Le case delle nonne

sono molto silenziose senti solo gli orologi ticchettare.

Le case delle nonne

nascondono segreti che i nipotini cercano tra mille cassetti.

Le case delle nonne

sono accoglienti ci trovi sempre caramelle e dolcetti.

Le case delle nonne

a volte sono così vicine che senti cantare le loro vocine.

Le case delle nonne

a volte sono così lontane che ahimè non ci puoi più andare.

Le case delle nonne

anche se sono piccole piccole sono stracolme d’amore

e resteranno per sempre nel nostro cuore

Profumo di viole

Da bambina dormivo in camera con mia nonna.

La camera era così piccina 

che il mio e il suo letto si univano in un unico letto.

Mia nonna aveva sempre le mani calde e morbide,

e la sua pelle profumava di viole.

Prima di spegnere la luce

mi raccontava un pezzetto della sua vita

poi diceva le preghiere, 

e infine mi dava il bacio della buonanotte.

Se avevo paura del buio

allungavo la mia mano per stringere la sua,

e mi sentivo al sicuro.

Se fuori tuonava il temporale

sapevo di trovare sempre la sua mano 

ad accogliermi. 

Ora mia nonna dorme su una nuvola

circondata da tanti angioletti.

Però quando è buio o c’è il temporale

e il mio bambino cerca la mia mano,

penso a lei.

Allora stringo forte la sua manina,

chiudo gli occhi,

e risento un dolce profumo di viole.

C’era una volta mio nonno

C’era una volta mio nonno.

Di giorno burbero e severo,

di sera si trasformava in uno straordinario cantastorie.

Quando il cielo si riempiva di stelle

e la luna si rispecchiava sul mare

noi ci raccoglievamo attorno a lui.

C’erano i miei cugini,

i vicini,

i parenti

tutti

con le sedie portate da casa.

E mio nonno raccontava di contadini sfortunati,

di donne in cerca di marito,

di mostri spaventosi che chiamava “gurgule‘ “.

I nostri occhi li vedevano davvero quei contadini e quelle donne,

le nostre orecchie sentivano le voci spaventose dei gurgule‘.

Erano storie magiche,

appassionanti.

che portavamo con noi a casa,

nei nostri sogni. 

Oggi mio nonno non c’è più.

Ma sono sicura che quando il cielo si riempie di stelle

e la luna si rispecchia sul mare,

gli angeli si raccolgono attorno a lui ad ascoltare le sue storie

storie di contadini, donne in cerca di marito e gurgule‘.

I nonni al mare 

I nonni arrivano in spiaggia di prima mattina

e con loro ci sono un nipote e una nipotina.

Arrivano con il passeggino camminando lenti

perché sono carichi di giochi asciugamani e salvagenti.

 

Prima di andare a fare un tuffo nel mare

spalmano i bambini con la crema solare,

poi stanno di vedetta con i piedi sul bagnasciuga

mentre i piccoli nuotano con un salvagente a forma di tartaruga.

 

Con il cellulare scattano foto per mamma e a papà

che per lavorare sono rimasti in città.

A mezzogiorno si mettono a sbaraccare

perché devono andare a casa a mangiare.

 

Vanno via dalla spiaggia camminando ancora più lenti

ma nonostante la stanchezza sono molto contenti.

Con loro ci sono i nipotini amati