Il premio più importante sei tu

Vengo invitata a una premiazione.
Perfetto, ho pensato, avrei condiviso questa premiazione con te.
Esco prima dall’ufficio e ti vengo a prendere a scuola
Prendiamo il treno di corsa e ridiamo seduti sui sedili
Tu che guardi curioso dal finestrino 
Io che ti guardo e penso a quanto sei cresciuto.

Arriviamo in anticipo e aspettiamo chiacchierando come non facevamo da tempo.
Poi i saluti istituzionali, i discorsi e gli applausi
Tu che non vedi l’ora che finiscano
Io che aspetto il premio.
E invece no, io non sono tra i premiati
Tu che dici “Almeno possiamo fermarci al buffet?”
Io che dico “Non si può, perdiamo il treno”

Andiamo in silenzio alla stazione, ma il treno è in ritardo
Aspettiamo guardando il sole che se ne va.
Saliamo su un treno vuoto e ci sediamo in silenzio
Io che penso “che sfiga”
Tu che guardi fuori ed è già tutto buio.
“Sei dispiaciuto che non ho vinto?”
Tu fai si con gli occhi tristi.
E solo allora capisco.

“Non importa se non ho vinto,
lo sai perché? Io ho già vinto.
Sei tu il mio premio, il più importante.
Questa giornata insieme a te,
vale più di qualsiasi targa o medaglia.
Sei tu che illumini le mie giornate
Sei tu che riscaldi le mie notti.
Il tuo amore non è un dovere
ma un regalo che la vita mi dona ogni giorno”

Chissà se questa sera qualcuno ha visto passare un treno
e dal finestrino illuminato ha assistito a una premiazione importante.
Un bambino abbracciare la sua mamma.

Di Amelia Tipaldi

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